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squadra2Andora da oltre un quarto di secolo è uno dei punti di riferimento del triathlon Italiano e anche per la vicinanza della Francia, il livello è sempre elevato con la partecipazione di alcuni big d’oltralpe. Anche quest’anno lo scenario non è cambiato e ben 7 sono stati i Francesi nella top ten, a partire dal vincitore, Montoya che nonostante i suoi ventun anni è già stato capace di sfiorare il podio in Coppa del Mondo (4° a Cape Town) oltre ad aver vinto un mondiale Junior nel 2014.

Ma la giornata oltre che per i tricolori transalpini è stata caratterizzata soprattutto per l’invasione azzurra e rossa del Team Cusio Cup, con la nuova fiammante divisa per una splendida trasferta organizzata dal Pres Fili che vedeva Maslo come supporter sfegatato e Fabrice  impegnato nella logistica e nelle riprese spettacolari con il suo drone. Se era certo che il divertimento e l’amicizia avrebbero regnato sovrani (come sempre nella grande famiglia Cusiocup) sono stati anche i risultati eccezionali  a parlare: circa 800 partenti e 5 atleti nei primi 100 con addirittura Francesco Polinelli con un fantastico 24° posto.

Ma partiamo dalla Capitana della società, Doris Berardino, all’esordio in questo 2017 ma un’esperienza quasi pari al Triathlon di Andora, con caparbietà nella prima metà della classifica e 7° di categoria.

poli-podioTra gli uomini come detto l’exploit di Francesco Polinelli, già nella top ten in un triathlon sprint (Pella e Pianezza nel 2016) ma questo 24° posto (e terzo di categoria) ad Andora ha una valenza ancora superiore. Ottima gara anche del Doc Nicola Nasuelli, soprattutto una bella frazione in bici gli ha permesso di ricucire il solito gap nel nuoto e concludere ottimamente. Ancora meglio la chiusura di Alessandro Soldà che sta riprendendo la forma di qualche anno fa ottenendo la miglior prestazione corsa del Team con un ottimo 18’43 nei 5km finali per concludere 67°. La forma in bici del cigno Fabrizio Vignoli l’aveva già dimostrata nelle diverse uscite collettive e anche qui l’ha confermato e un posto nella top 100 è suo.  Sicuramente con un miglioramento a nuoto entrare nei migliori 100 è sicuramente alla portata anche del  “bocia” Zanetti Matteo, sui tempi di Fabrizio sia in bici che a piedi per cui il gap è maturato tutto nella prima frazione, comunque bell esordio con il 149° posto.  Barbaglia Massimiliano si era messo il luce nello scorso anno su distanze più lunghe ma anche nello sprint si è ben difeso con il 226° posto, precedendo di pochissimi secondi il Leone Filippo Soldà, lo stimolo del Trofeo CusioCup Challenge lo rende ancora più felino. A sua volta precede di poco Romerio Daniele, molto regolare nelle sue frazioni e Piscetta Alessandro, come al solito uno dei migliori nuotatori. Il “vecio” Maurizio Ciancaleoni, uno dei trascinatori del Team, chiude tranquillamente nel primo terzo di classifica a dimostrazione che il triathleta invecchiando migliora come il buon vino. Gli altri atleti del Team si posizionano intorno a metà classifica, onorando egregiamente il nuovo body e la società: Thomas Lombardo  (al primo triathlon dopo l’esordio da amatore a Pella lo scorso anno) bene soprattutto a nuoto e in bici, Matteo Zanchi e Buschini Omar che si sono messi in luce soprattutto nell’ultima frazione di corsa, sono tutti nuovi atleti che hanno necessità di esperienza ma già capaci di piazzarsi a metà classifica, così come Alessandro Desiderio e Valentino Bonafin che però di esperienza ne hanno già parecchia. Questa volta ha l’onore di chiudere le fila Daniele Villani mentre purtroppo non partiti Buschini Nicola e Alessandro Maslowsky.

Qui i risultati ma come al solito da mettere in evidenza l’amicizia che regna nel gruppo che una trasferta collettiva come questa non può che rinsaldare. Viva Cusiocup e grazie a Fabrice Piemontesi per il supporto.

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LucianiDomenica all’Aronamen non c’è stato solo lo splendido risultato del nostro capitano, Stefano Luciani e il suo ottimo terzo posto ma è stata tutta la squadra Cusiocup che si è ottimamente comportata (magari anche grazie agli incitamenti del Pres che si è letteralmente sgolato e non solo lui !); ad un certo punto, quasi al termine della bici, gli atleti Cusiocup erano ben 4 nei primi venti. Oltre a Stefano al secondo posto, Mattia Torraco viaggiava intorno alla decima posizione mentre Aimone Dal Pozzo e Giovanni Sommaruga verso la ventesima posizione. Poi la sfortuna ha fermato Mattia (foratura a pochi km dalla fine della bici ) mentre Aimone e Giovanni perdevano qualche posizione a piedi giungendo comunque ottimamente al 30° e 52° posto rispettivamente. In rimonta Fabrizio Vignoli che nella corsa supera Giovanni giungendo 50° mentre Andrea Lepore, alla prima gara stagionale all’arrivo sarà 58°. Sarà che i posti sono i classici luoghi di allenamento ma le prestazioni in bici dei nostri sono state eccezionali !

Ovviamente la pattuglia Cusiocup non era limitata ai sopraddetti ma Dario Buzzi, Massimo Negrato (tutti e due all’esordio stagionale), Daniele Scaglia (anche lui ottimo in bici), Stefano Semenzin, Paolo Baraldi, Daniele Romerio, Alessandro Desiderio, Alessandro Piscetta (come al solito brillante a nuoto), Maurizio Tagini, Lorenzo Belloni sono tutti finisher, complimenti. I complimenti si estendono anche a due persone che hanno seguito la gara scattando splendide foto: a nome di tutti grazie a Davide Pastore e Andrea Monti.

Classifica

Ovviamente non solo Aronamen ma complimenti ad Andrea Montonati, splendido finisher nella fantastica location in Abruzzo del Lago di Scanno per Montonatil’X Terra Italy e perché no a Daniele Villani e Rossano Marconato impegnati nel triathlon “no brand” della Valsessera.

  
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Ad Iseo non c’erano triathleti ma eroi (o pazzi ?!); già l’Olimpico di Iseo è una gara dura ma correrla con 38 gradi all’ombra (non voglio pensare quanti al sole) è da martirio: sicuramente partire quando il sole è a picco non aiuta ma il nostro sport è open-air quindi pioggia o gran caldo si corre ugualmente!! L’unico sconto è stato accorciare la frazione podistica che avrebbe creato i problemi maggiori.ISEO
Comunque come detto i nostri 5 rappresentanti sono stati pazzi-eroi a presentarsi al via con altri 700 e martiri a finirlo: complimenti. Oltretutto bella prova di Danilo Ciscato, partito come NC e a suo dire pessimo a nuoto (in effetti il suo tempo non è dei migliori fatti in un olimpico) ma poi ha recuperato nelle due successive frazioni finendo 120° e poteva essere ancor meglio con una corsa di lunghezza normale essendo in grande rimonta. Bene anche Nonnis Manuel al secondo Olimpico dell’anno dopo Tarzo e anche lui con una buona ultima frazione. Per Daniele Villani è stato invece l’esordio sulla distanza “ufficiale” (anche se veniva dalla prova di Stresa su distanza simile) e il traguardo è stato raggiunto. Traguardo raggiunto più volte da Maurizio Ciancaleoni all’ottava gara stagionale e anche lui finisher.
La nostra capitana Doris Berardino è risultata invece 31° donna assoluta e quarta di categoria ma ad Iseo l’importante era finire senza problemi e questo è avvenuto. Come al solito grandi ragazzi !!

120 DANILO CISCATO M1 2:34:08 +33:01 0:32:42 01:30:31 29:04
353 MANUEL NONNIS S3 2:56:52 +55:45 0:33:39 01:48:06 32:04
445 DANIELE VILLANI S4 3:11:22 +1:10:15 0:36:27 01:54:33 38:06
463 MAURIZIO CIANCALEONI M3 3:16:43 +1:15:36 0:41:28 01:54:55 36:12

31 DORIS BERARDINO M2 03:05:02 +42:10 00:35:57 01:51:28 34:51

  
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Lecco, duplice gara nel week-end e belle gare.  Il sabato è stato il giorno dell’Olimpico, complice anche il gran caldo partecipazione non numerosissima Leccoma  grande risultato Cusiocup con la capitana Doris Berardino vincitrice di categoria (non diciamo quale perché Doris è sempre giovanissima) e sesta assoluta mentre in campo maschile ottimo 51* posto per Alessandro Desiderio, bello costante in tutte e tre le frazioni e 101° Maurizo Ciancaleoni, sempre più vicino alle 3 ore in un Olimpico, questa volta sfiorate di pochissimo.

Domenica di scena lo sprint e presenti due atleti Cusiocup. Il nostro Pres Alessandro Maslowski è in crescendo di forma; che ha un buon nuoto si sa (ed è uscito 40° dall’acqua), che sa spingere in bici altrettanto (e in effetti ha recuperato due gruppi fino ad entrare in zona cambio intorno alla 15° posizione) ma se adesso si mette anche a correre (non è ancora al top ma solo 3’30 presi da Risti sui 5 km) sono c…i per tutti!! Bella gara anche per Valentino Bonafin, alla terza gara della “carriera”  e 248° classificato (mentre Maslo sarà poi 40° e ottavo di categoria).

Cambiamo Lago e andiamo a Ledro dove si è corso uno sprint con partecipazione di qualità e non poteva mancare Nico Nasuelli, ecco il primo commento a caldo anzi caldissimo “gara molto bella… da fare bici su due giri con un km e mezzo di salita duretta. Non sono allenato, faccio tutta la gara a soglia e con la bici dura poi correre saluti… 70° circa, livello altissimo con Secchiero su Degasperi, , Barnaby, Cigana, ecc…”.

In effetti Nik sarà 74° e come detto da lui un po’ sottotono rispetto al solito livello a piedi ma il triathlon è una scienza e la copertina è quella, se tiri da una parte ti scopri dall’altra ..

  
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Nonostante i 40 gradi e l’afa la stagione del triathlon non si ferma anzi entra sempre più nel vivo. In questo caldo week-end di inizio Luglio due gli appuntamenti che hanno visto atleti Cusiocup impegnati in gare.

Il primo sono i Campionati Italiani Olimpico no-draft a Tarzo: gara dura non solo per il caldo ma per la durezza dei percorsi, 700 metri di disvilello in Tarzo
bicicletta e anche la frazione podistica con diverse ondulazioni. Finirla è già un impresa e dunque complimenti ad Alessandro Maslowsky (35° di categoria), Stefano Semenzin, autore di una bella gara in progressione, Manuel Nonnis e Maurizio Tagini. Purtroppo costretto al ritiro il Leone Filippo Soldà. Comunque una bella trasferta vissuta serenamente ed in amicizia.

Per Sara Casarin impegno a Parma per un triathlon sprint e questo il primo commento di Sara : “…piano piano in ripresa… il livello era altissimo… ma mi sono difesa… 1h10’… tredicesima su oltre 60 e Saraseconda di categoria… le prime erano under 20… cheffffaticaaaaa”. Grande Sara !!!

E a proposito di fuego come non ricordare la prova di Andrea Barontini nell’Ironman di Nizza, una settimana prima ma sempre con un gran caldo. Dopo il nuoto che con 2000 partenti aveva più di un incontro di full contact e una gestione attenta della bicicletta come sempre l’Ironman si decide nella corsa e Andrea ha dimostrato di essere a pieno titolo un “uomo di ferro”, superando diverse crisi ma non mollando fino al traguardo. Il tempo poco sotto le 12 ore quindi niente male,  sarà retorica ma l’importante è essere finisher.

 

Baront

  
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Bardolino VignoLo scorso week end è stato di fuoco per diversi atleti Cusiocup, impegnati non solo nella triplice. Ma iniziamo appunto dal triathlon essendo il nostro sport principe e l’appuntamento era quello con la storia di questo sport: Bardolino. Al via 5 atleti Cusiocup: il primo ad uscire dall’acqua è stato lo squalo del Lago Maggiore, Fabrizio Vignoli seguito a breve distanza da Alessandro Maslowsky ma poi Fabrizio è riuscito nella non facile impresa di staccare il Pres in Bardolino Maslobicicletta, un attimo di distrazione e via in un mangia e bevi che caratterizza il percorso. A non molta distanza vi era anche Domenico Arvonio che grazie ad una buona frazione run quasi raggiungeva Maslo, ancora un po’ carente a piedi. Dietro altri due atleti lottavano con le unghie e i denti: Giampaolo Sonzini e il Leone di Ronco, Filippo Soldà, ennesima volta finisher dopo le fatiche di Pescara.

 

Non solo triathlon come detto e la ghiotta occasione era Oceanman che quest’anno ha preso il posto della Traverlonga a rappresentare il Lago d’Orta nel nuoto di fondo in acque libere. Circa 600 atleti e ben 12 atleti Cusiocup (almeno io ne ho contati tanti, mi scuso se sicuramente qualcuno mi è sfuggito). Purtroppo ritirato a 1000 metri dall’arrivo MattiaTorraco nella 14 km, il gruppo maggiore si è avuto nella Half Oceanman (4.5 km con partenza dall’Isola di S. Giulio): primo ad uscire con un fantastico 31° posto Alessandro Piscetta seguito a breve (43°) da Sara Casarin, entOceanmanrambi qualificati per i Campionati Europei di Ottobre in Spagna, qualifica sfuggita per 7 secondi a Aimone Dal Pozzo, 67°. Non molto dietro un folto gruppo compatto con Massimo Rigamonti, Dario Buzzi, Stefano Semenzin e Maurizio Tagini, tutti compresi tra la 164° e la 179° posizione. Nella gara più corta partita dal lido di Miami (la Popular da 1.3 km), ottimo 44° posto per Massimiliano Del Vescovo e 100° e 101° posto per la super coppia Emanuela Vivoli e Andrea Barontini.

Ma se 12 atleti erano al fresco delle acque del Lago d’Orta altri due erano a correre nell’infuocata savana del Sud Africa: si tratta di Laura Tondini e Daniele Romerio, impegnati nella Big Five Marathon, tutta off-road nel cuore della savana e con un dislivello di 1000 metri e facente parte del circuito delle Adventure Marathon con altre affascinati gare al circolo polare, sulla grande murMar startaglia cinese, nel deserto di Petra e nel Myanmar. Questi i primi commenti dei nostri due atleti: Laura: “veramente dura…. io non ce l’ho fatta, al 27 km in salita verso i 1.700 metri di quota congestione… peccato… Il Dani dice che è stato peggio dell’Ironman a paragone di fatica. Paesaggio pazzesco!”. Daniele: “Io posso dire di aver corso assieme ad una coppia di struzzi! Pazzesco! Davvero suggestivo il contesto!”. A parte la fantastica avventura un elogio il fatto di aver corso per una causa nobile, la raccolta fondi per la comunità Casa Adele di Comabbio che aiuta bambini in difficoltà. Bravi ragazzi: ulteriori info le trovate sul blog http://savannahsrunners.com/.Mar finish

  
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BarengoQuarto appuntamento con gli oramai classici incontri del venerdì sera a Barengo per le serate cultural-sportive organizzate dal A.S.D. Trail-Running in collaborazione con Cusiocup. Questa volta il tema era “Dai retta al cuore”, non da punto di vista sentimentale ma in quello molto meno filosofico di averne cura e ascoltarlo per prevenire sue possibili bizzarrie. A intrattenere i numerosi intervenuti, due cardiologi del Centro Riabilitativo di Veruno, i Dott. Massimo Pistono e Marco Gnemmi, che hanno affrontato non solo quelle che sono le principali problematiche inerenti questo fondamentale organo ma anche l’importanza dell’attività fisica, e la corsa in particolare, per la prevenzione e la cura delle principali patologie cardiache. Occasione è stata anche la presentazione del primo Cardio Trail che si terrà a Stresa il prossimo 29 Agosto perché “un cuore che corre è un cuore che respira”.Barengo2

La seconda parte della serata è invece stata incentrata sull’alimentazione, non solo nello sportivo ma come linea guida per la vita di tutti i giorni. Il Dott. Enrico Arcelli è senza dubbio il maggior esperto in materia e le sue pubblicazioni e seminari sono oramai un classico della letteratura sportiva e non solo: in modo chiaro e diretto ha spiegato quelli che sono i falsi miti dell’alimentazione e quelli che sono le modalità per avere una sana alimentazione per un vita sana.

Al termine della serata un fantastico rinfresco salutista in linea con l’argomento della serata magistralmente preparata da Chiara e Cecilia accompagnato da un ottimo bicchiere di vino delle Colline Novaresi grazie alla degustazione offerta dalle cantine Vigneti Valle Roncati di Briona.

Prossimo appuntamento il 5 Giugno con Franz Rossi e le sue storie di corsa.

Arcelli

  
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Un altro week-end rovente anzi “de fuego” in alcuni casi.

Iniziamo dal Sabato dove gli occhi erano puntati su Milano e precisamente all’Idroscalo per il triathlon sprint. Cinque i nostri atleti impegnati; il migliore ad uscire dall’acqua è super Maslo in 11’54 in 79° posizione. Roberto Lometti e DocNico Nasuelli non sono molo lontani e in bici viaggeranno nel Milanonuotogruppo dietro Maslo (comunque ancora il migliore in bici con il 23° tempo) a circa 1 minuto. Nik si scatena poi di corsa e piazza un bel 18’10 (29° parziale), raggiungendo Maslo al giro di boa del 2,5 km a piedi e concludendo 57° assoluto mentre Maslo sarà 75° e ottimo anche Roberto Lometti nella top 100 in una gara con 600 partenti!! Ma bene anche gli altri due alfieri Cusiocup: Valentino Bonafin al secondo triathlon della sua vita è anche questa volte finisher mentre Filippo Soldà (alla nona gara stagionale !!) conferma i miglioramenti e i 100 concorrenti lasciati alle spalle lo dimostrano.Milano

 

 
Domenica aveva il clou nel Ironman 70.3 di Barcellona, dove 4 atleti Cusiocup tenevano alta la bandiera. IronmanStraordinaria prestazione di Aimone Dal Pozzo, veramente regolare. 165° dopo il nuoto, 190° in bicicletta conclude la mezza in 1h45 per stampare una 263° posizione finale che su 2000 atleti non è proprio male !!
Gli altri 3 atleti presenti arriveranno si staccati ma in ogni caso finisher e questa è sempre la priorità in una gara di questo tipo; bene Paola Riverditi a nuoto, perde ovviamente qualche cosa in bici e a nuoto e alla fine poco oltre i 1000 e 68° donna. Gara simile per gli altri due nostri atleti, Andrea Reina e Dario Buzzi, tutti e due sotto le 6 ore.Barcellona

Ultimo appuntamento per l’Olimpico a Pietra Ligure dove era presente Alessandro Desiderio; Alessandro ha chiuso al 192° posto, pagando un po’ la bici (del resto Pietra è uno dei percorsi più duri del circuito) ma finendo con una buona corsa sotto i 44’.

Anche se non era una competizione, bella uscita collettiva bike sui percorsi dell’Olimpic Stresa del 7 Giugno; un bel gruppo e una fantastica giornata, anche questo è triathlon.

Stresa